Wednesday, April 5, 2017

La liquirizia contiene glicirrizina, un principio attivo che la rende un rimedio naturale utile in caso di tosse secca e asma e poi ancora flavonoidi dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, glucosio, amidi e vitamine.

La liquirizia ha inoltre proprietà antivirali e quindi protegge l’apparato respiratorio da raffreddore e bronchiti, facilita la digestione ed è in grado di contrastare l’alitosi.

Per chi soffre di pressione bassa e soprattutto d’estate con il grande caldo ha bisogno di qualcosa che la riporti in tempi brevi a livelli normali, la liquirizia aiuta. Assolutamente sconsigliata per chi soffre di ipertensione.

La liquirizia è presente sul mercato in varie forma come le caramelle, infusi o tisane. Nonostante le sue molteplici proprietà benefiche è però importante non esagerare con il consumo: se assunta in dosi eccessive può causare mal di testa e ritenzione idrica.

 

Riportiamo il testo "Gli usi e le proprietà della liquirizia" presente su wikipedia

"La liquirizia è utilizzata in erboristeria e nella medicina cinese, in cucina per la preparazione di dolci, caramelle e tisane ed infine è utilizzata come additivo per le sigarette insieme al cacao. La tradizione popolare attribuisce alla radice di liquirizia diverse proprietà farmacologiche: digestiva, antinfiammatoria, depurativa, diuretica e protettiva della mucosa. Le foglie dalle proprietà cicatrizzanti, antibatteriche e antinfiammatorie vanno usate fresche. Antiulcera, emolliente, rinfrescante, espettorante, corticostimolante ed antiflogistica. In commercio la radice può essere trovata in bastoncini da masticare, tagliuzzata per decotti e tisane, in confetti preparati con estratto di liquirizia pura, ridotta in polvere e in succo (estratto nero) come dolcificante e correttivo del sapore nell'industria farmaceutica. L'estratto di liquirizia è diffuso soprattutto in Calabria. Ippocrate la consigliava contro la tosse."

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